|
La Cavitazione
La cavitazione è l’effetto fisico generato dal passaggio di un’onda sonica attraverso una sostanza fluida o semifluida. Esso consiste nella formazione di micro bolle di vacuum la cui implosione genera il rilascio di una considerevole onda d’urto la quale è in grado di agire meccanicamente sulle strutture circostanti . In medicina estetica ed in estetica professionale si sfrutta l’azione indotta dalla cavitazione per provocare la rottura della membrana cellulare degli adipociti, cellule deputate allo stoccaggio dei grassi, affinché rilascino le sostanze in esse contenute (trigliceridi) sotto forma di semi emulsione, le quale viene condotta attraverso il sistema vascolare ed il sistema linfatico attraverso a fegato e reni, per essere eliminata attraverso le normali vie metaboliche.
Tuttavia gli effetti indotti dall’interazione di un’onda ultrasonica ed un tessuto biologico vanno ben oltre la generazione di cavitazione. Contemporaneamente ad essa infatti si generano effetti termici, chimici e meccanici.
L' onda sonica determina movimenti molecolari che aumentano l'energia cinetica delle molecole dando il via ad un incremento di temperatura dei tessuti biologici nella zona sottoposta al trattamento , determinando così la denaturazione proteica e quindi la perdita delle funzioni cellulari. Il calore sviluppato influenza inoltre l’attività dei fibroblasti, i quali vengono stimolati a produrre nuovo collagene ed elastina.
Ne consegue una tonificazione generale dei tessuti, con aumento della vascolarizzazione, ed un deciso miglioramento del trofismo.
L’effetto meccanico si esplicita invece sotto forma di aumento di pressione la quale incrementa la permeabilità degli adipociti, favorendo così il drenaggio e l’inizio dell’eliminazione dei cataboliti prodotti.
Alcuni dei parametri che influenzano l’azione dell’onda sonica sono sicuramente la frequenza e la potenza di esercizio. La frequenza indica quante volte l’onda oscilla in un determinato lasso di tempo (un secondo) e viene misurata in Hertz.
Pur non esistendo una frequenza definibile come ottimale in assoluto, tuttavia si può sicuramente affermare che maggiore è la frequenza (40 KHz) minore è la dimensione delle micro bolle generate, tuttavia maggiore è il loro numero. Al contrario, minore è la frequenza (33 KHz) e maggiore sarà la dimensione delle micro bolle ma minore il loro numero. Ovviamente una bollicina più grande essendo stata generata da un'energia ultrasonora maggiore, avrà anche una maggiore energia d'urto, mentre una bollicina più piccola essendo stata generata con una quantità di energia minore, avrà di conseguenza un'energia specifica d'urto inferiore. D'altra parte l’utilizzo di frequenze alte (40 Khz) permette di generare nell'unità di tempo molte più bollicine, permettendo una migliore distribuzione della cavitazione per unità di superficie ed un effetto più "dolce" dell'onda creata dagli ultrasuoni.
La potenza indica la quantità di energia che passa attraverso i tessuti in un lasso di tempo e viene misurata in Watt. Tuttavia anche la tecnologia di realizzazione del trasduttore (manipolo), la sua forma (piatto o focalizzato), la sua dimensione ed il materiale di cui esso è costituito (ERGAL) influenza sensibilmente i risultati ottenuti.
Dispositivi che utilizzano questo meccanismo di azione trovano applicazione nei trattamenti di rimodellamento corporeo in particolare su zone quali braccia, addome, fianchi, glutei, gambe (interno ed esterno coscia, ginocchia) e caviglie. Viceversa non possono essere impiegati in corrispondenza dei gangli linfatici principali quali cavo popliteo, incavo del braccio, testa, collo, né su mani e piedi e testicoli o in direzione delle ovaie.
|